Il nuovo romanzo di Giulia Dal Mas è ambientato nel Friuli degli anni Venti. Il paesino di Maniago ( come in molti paesi del Veneto, Lombardia e Friuli) vive al ritmo della filanda, e dentro quel “rumore” crescono Nella, Adelina e Iolanda Santarossa, tre sorelle diverse ma legate da un destino comune. Iolanda ama Pietro e la sua fede socialista; Adelina si lascia travolgere da un amore proibito che rischia di travolgere l’onore della famiglia; Nella, infine, sogna l’emancipazione femminile e trova in Luisa un’amicizia che diventa promessa di futuro. Quando la relazione clandestina di Adelina rompe gli equilibri del paese, le tre sorelle si separano: a Venezia per fuggire dal giudizio, a Torino per inseguire le lotte delle donne, a Maniago per restare fedeli alla terra e al lavoro. È qui che il romanzo colpisce: Giulia Dal Mas intreccia la grande Storia – l’ascesa del fascismo, la guerra che incombe – con le vite piccole e coraggiose di queste ragazze, mostrando come la resistenza possa essere silenziosa, quotidiana, fatta di mani immerse nell’acqua calda e scelte che costano caro. I lettori apprezzeranno la capacità dell’autrice di far vibrare le emozioni dentro un contesto storico rigoroso: la nebbia di Torino, i canali di Venezia, il silenzio della montagna diventano scenari vivi, attraversati da affetti ostinati. Il canto delle filatrici è un romanzo di sorellanza, radici e libertà, che lascia addosso la sensazione di aver camminato accanto a tre donne indimenticabili. Dopo il successo del suo primo libro “L’ultima guaritrice” che tanto abbiamo consigliato, anche questo romanzo torna tra i preferiti nel genere saghe familiari del Novecento.
ACQUISTAIl canto delle filatrici.
Da: Marco - Categoria: Consigliati dai librai

