Con una scrittura diretta, incisiva e che arriva al cuore l’autrice padovana confeziona un romanzo che analizza la condizione femminile nel mondo politico e del lavoro raccontando di un mondo, l’Italia degli Anni Venti del secolo scorso, in cui i diritti femminili erano preclusi, ma che si proietta anche nel nostro presente complesso. Ambientato a Valsarto, un paese nel Nord Italia, il libro segue la parabola di Elsa, giovane donna già orfana dei genitori, che lavora come operaia nel lanificio Frizzi. Sognatrice ma con i piedi ben piantati a terra, Elsa sa che per migliorare le condizioni in cui sono costrette a lavorare lei e le sue compagne bisogna lottare e così la sua determinazione infiamma le altre operaie, che per la prima volta organizzano un corteo, e la avvicina a Italo, giovane antifascista di cui Elsa si innamora. Con la ragazza che poi scoprirà che la sua passione politica ha radici profondissime e misteriose. Mentre comincia a far luce sul proprio passato e scopre chi è veramente, gli eventi minacciano di travolgerla: l’ombra del fascismo avanza, e la protesta contro i padroni del lanificio si traduce in un costo altissimo: Elsa è costretta a scegliere se spegnere la propria voce o continuare a lottare.
ACQUISTALa fabbrica delle donne.
Da: Attilio - Categoria: Consigliati dai librai

