Verdi brillanti. Riposizionare piante, giardini e foreste nella letteratura e nel cinema dell'Antropocene

    Riferimento: 9791254963777

    Editore: Cesati
    Autore: Spunta M. (cur.), Dellacasa C. (cur.)
    Collana: Civiltà italiana. Terza serie
    In commercio dal: 05 Giugno 2026
    Pagine: 154 p., Libro in brossura
    EAN: 9791254963777
    18,00 €
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    Descrizione

    In un contesto di crisi ambientale e climatica globale, l'intelligenza delle piante offre un modello diffuso, tentacolare e policentrico per un ripensamento dell'immaginario creativo e di un crescente corpo teorico, a partire dal campo interdisciplinare dei Critical Plant Studies. Nel Novecento e, con maggior forza, negli anni Duemila, orti e giardini, boschi e foreste - reali o immaginari - hanno assunto un ruolo di rilievo nella letteratura e nel cinema come spazi di sopravvivenza all'epoca dell'Antropocene, luoghi di resistenza contro l'antropocentrismo, zone di interdipendenza che invitano a re-immaginare il rapporto dell'essere umano con le altre specie. Verdi brillanti: riposizionare piante, giardini e foreste nella letteratura e nel cinema dell'Antropocene contribuisce al dibattito su questi temi, offrendo una polifonia di approcci critici e mettendo in dialogo diverse prospettive teoriche, in particolare di matrice italiana e anglofona. I contributi di questo volume portano le piante al centro di un rapporto tra umano e non-umano che schiva gerarchie rigide e scale di valori troppo spesso appiattite sulle necessità e sulle facoltà degli umani stessi, con l'intento di isolare alcune costanti per una critica ecologica della letteratura e del cinema a venire.
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    Verdi brillanti. Riposizionare piante, giardini e foreste nella letteratura e nel cinema dell'Antropocene

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