Scimmia sapiens. Lettera a un adolescente sull'intelligenza artificiale.

Da: Marco - Categoria: Consigliati dai librai
 Scimmia sapiens. Lettera a un adolescente sull'intelligenza artificiale.

Marco Malvaldi torna alla saggistica con un libro brillante su un tema che spesso affrontiamo con paura o confusione: l’intelligenza artificiale. Scimmia sapiens è stato definito (come nel sottotitolo) una lettera a un adolescente, ma in realtà con l’AI siamo tutti adolescenti: a volte impauriti, a volte pigri nell’esplorare nuove situazioni e a volte svogliati nel cercare la verità. Sappiamo davvero cosa l’IA sa fare davvero e cosa non sa fare affatto? Non è infallibile e dovremmo smettere di attribuirle poteri che non ha, scrive e documenta Malvaldi.

Nella prima parte ci viene spiegato in modo semplice cos’è un LLM, quel modello matematico che impara a riconoscere schemi nel linguaggio: come si costruiscono le frasi, quali parole tendono a comparire insieme, come si sviluppa un ragionamento. Non “pensa” e non “capisce” come un essere umano, ma prevede la parola successiva con una precisione sorprendente. Ma ho apprezzato soprattutto la seconda parte, quella forse meno tecnica, più filosofica e più sorprendente, mostrando come l’IA sia più simile a una scimmia loquace e un po’ inaffidabile che a un supercervello pronto a dominarci. Attraverso esempi, paradossi e veri e propri “errori comici” delle macchine, Malvaldi ci ricorda che la tecnologia funziona solo se la mente umana resta vigile, critica e curiosa. A gennaio 2026 qualcuno si è inventato di mettere a confronto molte piattaforme di intelligenza artificiale e dialogare tra loro senza interferenza umana o quasi (progetto Moltbook), cosa ne uscito? Leggete a pagina 133. Il risultato è un saggio accessibile, intelligente e pieno di buon senso: un invito a non avere paura del futuro, ma a capirlo. E, soprattutto, a rimanere umani.

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