Romano d’Ezzelino, 13 dicembre 1944, quattro ragazzi si preparano per compiere un viaggio memorabile. Dovranno raggiungere Monfalcone in bicicletta per scambiare salumi, formaggi e prodotti della terra, con il sale.
In paese hanno sentito che una donna di Semonzo è riuscita a scambiare il sale andando direttamente da chi lo produce, al mare.
Santina, una ragazza di vent’anni, sente che questo è il contributo che può dare alla sua famiglia e vuole partecipare all’impresa. Cinque giorni saranno necessari per i preparativi ma il 18 dicembre, di buon ora, i quattro giovani sono in sella alle loro biciclette e sono pronti per partire. Sono passati pochi mesi dal rastrellamento del Grappa e dalle esecuzioni in viale dei Martiri, la situazione è tesa e il viaggio sarà faticoso e ricco di insidie ma i quattro giovani sono determinati e carichi di energia. Santina ha qualcuno che la aspetta a casa, Mario un giovane con il quale è riuscita, sempre di nascosto dai genitori e da occhi indiscreti, a parlare. Si sono promessi di passare il Natale insieme e Santina vuole riuscire nell’impresa anche per riabbracciarlo.
Roberto Frison in questo libro racconta l’impresa dei quattro giovani del ‘44 che realmente hanno viaggiato in bicicletta fino a Monfalcone per scambiare sale, rendendo la narrazione ricca di aneddoti e di particolari storici dei luoghi toccati nel viaggio in un on the road veneto, un po’ romantico e a tratti umoristico, già proiettato in un adattamento per uno spettacolo teatrale.
Molto consigliato per chi cerca notizie di storia locale, umorismo e narrativa di viaggio.

