Non delude di certo, anzi, il secondo giallo dell’avvocato padovano che, con questo suo nuovo libro, conferma tutto quanto di buono fatto vedere nel suo romanzo d’esordio, il notevolissimo “Il delitto della Madonna di Fossalto” e, come questo, è ambientato nel solito paesino della Bassa. Questo è un giallo...più giallo rispetto all'altro, ma l'atmosfera e lo stile rimandano al mondo di Guareschi con la storia e i personaggi, praticamente gli stessi della “prima puntata”, e c’è anche un “momento” per Lambrusco, la vittima del primo caso e personaggio davvero difficile da dimenticare. Personaggi ben tratteggiati e delineati tanto da lasciarci immaginare bene i luoghi e l’epoca. Stavolta tutto ruota attorno alla misteriosa morte di Fabio Mazza, il rubacuori locale che dopo aver infranto molti cuori e messo in crisi più di un matrimonio, viene trovato morto nella piazza del paese. Come sempre sarà il maresciallo Arturo Bonomi condurre le indagini su un omicidio che sin da subito presenta più di un mistero: il morto infatti sembra essere stato ucciso più volte (e più di quanto lasci intendere il titolo) e non dalla stessa mano. Ad aiutare il carabiniere come sempre ci sarà il solito gruppo capitanato dall’l’ineffabile dottor Peruzzi con l’omicidio che farà emergere vizi e passioni segrete. . .
ACQUISTAIl caso dell'uomo che fu ucciso due volte.
Da: Attilio - Categoria: Consigliati dai librai

