Attendevo sempre con gioia l’uscita del nuovo libro di Piergiorgio Pulixi, uno dei giallisti italiani che preferisco. Torna la serie di Strega e del suo team, ma questa volta le protagoniste principali sono le poliziotte ispettrici, la sarda Mara Rais e la “milanese adottata” Eva Croce. Il giallo inizia nel tranquillo paese sardo di Saruxi, dove il corpo del giovane Michelangelo Esu viene ritrovato sul motoscafo dell’ex sindaco Enna, ora candidato alla presidenza regionale. Il ragazzo, brutalmente assassinato, era noto per la sua omosessualità e per la sua opposizione al lucroso affare dell’energia eolica, sospettato di legami mafiosi. A indagare sul caso, chiamate con sospetto iniziale dalle “sfere alte” dell’antimafia, arrivano Eva Croce e Mara Rais. Sono chiamate a muoversi con cautela tra segreti e poteri locali. Ma due come loro possono davvero muoversi con cautela? In questo giallo però scopriremo anche un passato e un legame segreto tra le due e anche chi vorrebbe che quel legame fosse interrotto, stoppato per avere mano libera…. Mentre Mara cerca anche di riavere la figlia contesa, le due donne si confrontano con una verità scomoda e con un paese che nasconde più di quanto mostra. Michelangelo, artista sensibile e impegnato, lascia una lettera che potrebbe svelare il movente. Il romanzo di Pulixi intreccia denuncia sociale e introspezione, celebrando la forza femminile tra dolore, maternità e giustizia. Un noir intenso, dove la bellezza del paesaggio contrasta con l’oscurità dell’animo umano.
ACQUISTAL'uomo dagli occhi tristi.
Da: Marco - Categoria: Consigliati dai librai

