Inquisizione e dissenso nel Friuli nel primo Cinquecento

    Riferimento: 9788832834482

    Editore: Forum Edizioni
    Autore: Del Col Andrea
    Collana: Varia
    In commercio dal: 07 Giugno 2024
    Pagine: 372 p., Libro in brossura
    EAN: 9788832834482
    28,00 €
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    Descrizione

    Il libro, dopo un'introduzione in cui viene analizzato l'istituto dell'Inquisizione in Friuli, presenta l'attività processuale e la diffusione delle idee della Riforma nel primo Cinquecento, al cui riguardo risulta molto significativa l'iconografia delle portelle dell'organo di Spilimbergo. Nella seconda parte viene studiato un gruppo di artigiani dissidenti di Porcia. Furono processati una prima volta dal vicario generale di Concordia nel 1556, ma l'imputato principale, Antonio «de l'oio», non si presentò. Consegnò invece al Sant'Ufficio un lungo scritto in cui sosteneva che la sua fede non era eretica, ma secondo il vangelo di Gesù Cristo. Il suo testo è costruito con oltre quattrocento citazioni dirette e indirette della Bibbia ed è un'eccezione nella storia della Riforma in Italia. Antonio fu processato una seconda volta a Venezia nel 1557-1558 e solo all'ultimo abiurò ed evitò la condanna capitale.
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    Inquisizione e dissenso nel Friuli nel primo Cinquecento