Giustizia dei ricchi. Perché la «riforma» distrugge l'uguaglianza tra i cittadini. Le ragioni del no (La)

    Riferimento: 9788865166659

    Editore: Altreconomia
    Autore: Facchini Duccio, Di Raimondo Federica Alba
    Collana: Le talpe
    In commercio dal: 13 Marzo 2026
    Pagine: 176 p., Libro in brossura
    EAN: 9788865166659
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    Descrizione

    La separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri è uno specchietto per le allodole: il vero obiettivo della riforma costituzionale promossa dal Governo Meloni è imbrigliare il Pm e annichilire l'organo di autogoverno della magistratura. Per un modello di giustizia penale di classe, a misura di ricchi e più facilmente influenzabile dal ceto politico ed economico. Questo libro è uno strumento essenziale in vista del referendum del 22 e 23 marzo 2026: smonta uno per uno i falsi miti sui magistrati pigri o sugli errori giudiziari, mette in fila dati e confronti utili con l'estero e dà voce a chi ogni giorno si misura in un sistema già profondamente iniquo che richiederebbe tutt'altre riforme. In gioco non ci sono tecnicismi ma l'uguaglianza sostanziale tra le persone: la nostra Costituzione. Con un intervento di Enrico Zucca e le interviste a Silvia Albano, Alessandra Algostino, Francesco Pallante, Luca Masera e Francesca Cancellaro.
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    Giustizia dei ricchi. Perché la «riforma» distrugge l'uguaglianza tra i cittadini. Le ragioni del no (La)

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